In attesa del provvedimento delle Entrate, la detrazione del 55% sugli interventi di risparmio energetico conquista un primo punto fermo.
I contribuenti che hanno completato i lavori nel 2009 troveranno online a partire dal 30 aprile la nuova sezione del sito internet dell'Enea per l'invio della documentazione (attestato di qualificazione e scheda informativa o, in alternativa, scheda semplificata).
A questo punto, per completare il mosaico normativo, manca ancora un tassello: il provvedimento dell'agenzia delle Entrate, che dovrà disciplinare tempi e modi della comunicazione al Fisco (il nuovo adempimento introdotto dalla legge 2/2009 in sede di conversione del decreto 185/2008).
Nel frattempo, si può procedere con l'invio all'Enea.
Come negli anni scorsi, la documentazione va inoltrata entro 90 giorni dal termine dei lavori.
Per questo, gli utenti per i quali la scadenza dei 90 giorni avviene prima di fine aprile potranno inviare la documentazione per raccomandata semplice all'indirizzo: Enea, Dipartimento ACS, via Anguillarese 301, 00123 Roma, specificando sulla busta «Riqualificazione energetica. Anno 2009».
È probabile, comunque, che i contribuenti in questa situazione siano pochi, perché l'incertezza sulla detrazione scatenatasi alla fine dell'anno scorso - quando il Governo aveva ipotizzato una stretta sul bonus dal 2009 - aveva indotto quasi tutti coloro che avevano lavori in corso a concluderli entro il 31 dicembre 2008.
Discorso diverso per l'incertezza legata al provvedimento delle Entrate, che avrebbe dovuto essere emanato più di un mese fa (entro 30 giorni dall'entrata in vigore della legge 2/2009).
Molti operatori del settore temevano che la mancata definizione dell'iter per la comunicazione potesse bloccare il mercato. Ma alle paure dell'Unione nazionale costruttori serramenti alluminio acciaio e leghe (Uncsaal) - messe nero su bianco in una lettera aperta - ha risposto nelle scorse settimane il direttore dell'agenzia delle Entrate, Attilio Befera.
Gli uffici stanno definendo il contenuto della comunicazione e le modalità di invio, e sarà prevista anche una disciplina specifica per la fase transitoria.
Senza dimenticare il decreto di semplificazione delle procedure, altro passaggio previsto dalla legge 2/2009 ancora inattuato.
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